Bollette troppo alte? Ottenere la certificazione è il primo passo

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Bollette troppo alte? Ottenere la certificazione è il primo passo

Vi sono varie soluzioni che possono portare il consumatore a risparmiare sulle bollette e più in generale sui consumi.

Se siete possessori di una casa non di recente costruzione, il primo step consiste nel consultare un esperto specializzato ed abilitato e richiedergli la certificazione energetica. Questo passo è fondamentale per capire quali sono le spese di gestione delle bollette energetiche e per verificare se sia possibile mettere in atto eventuali migliorie che, grazie alle detrazioni fiscali, comportano un rientro in termini economici dell’investimento.

Il certificatore si occupa di controllare i consumi effettivi di un’abitazione oppure di un intero edificio, basandosi sui dati rilevabili a partire dagli impianti di climatizzazione e di produzione di acqua calda sanitaria presenti. I parametri vengono poi elaborati e registrati nell’Attestato di certificazione energetica che riporta anche l’indice di prestazione energetica o Ipe (vale a dire l’energia totale consumata dall’edificio climatizzato per metro quadro di superficie ogni anno).

L’Attestato di certificazione energetica, pertanto, permette di inquadrare l’immobile in una scala di efficienza energetica che va da G (la meno efficiente) ad A (la più efficiente). E’ solo con questo documento che si può fare una pianificazione dei possibili interventi migliorativi, sempre sotto la guida di personale esperto.

Per maggiori informazioni chiedi a I.E.T.!