Efficienza energetica nelle scuole: pronto il nuovo bando Kyoto da 252 milioni.

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Efficienza energetica nelle scuole: pronto il nuovo bando Kyoto da 252 milioni.

La riqualificazione energetica degli edifici scolastici con i 350 milioni del Fondo Kyoto è stata un flop, ma le risorse non spese saranno riprogrammate e questa volta gli Enti locali saranno affiancati nello svolgimento delle procedure. Lo ha affermato il Sottosegretario al Ministero dell’Ambiente, Silvia Velo, che nei giorni scorsi ha risposto ad un’interrogazione dell’on. Pd Raffaella Mariani in Commissione Ambiente alla Camera.

I FATTORI CHE HANNO PORTATO ALLA CRITICITA’

In primo luogo, gli enti locali hanno riscontrato difficoltà a predisporre la diagnosi energetica, che è un requisito essenziale per l’accesso al finanziamento. I tempi per la presentazione della domanda, fissati a 90 giorni dalla pubblicazione del bando, si sono rivelati troppo ristretti anche in considerazione della documentazione tecnica da predisporre. Il miglioramento di due classi energetiche come obiettivo di efficientamento minimo da conseguire è stato considerato troppo elevato. Hanno completato il quadro i vincoli finanziari gravanti sui Comuni.

Per superare queste difficoltà, il Ministero dell’Ambiente ha predisposto un nuovo decreto per la riprogrammazione dei 252 milioni di euro residui ed è stato avviato un confronto con l’Enea per valutare la possibilità di supportare gli Enti locali nella predisposizione della diagnosi energetica.

Il Governo ha infine annunciato la volontà di ampliare la platea degli edifici beneficiari dei finanziamenti per l’efficientamento energetico includendo, oltre alle scuole, anche immobili comunali di diversa destinazione, come palestre ed impianti sportivi.