Illuminazione pubblica: quali novità?

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Illuminazione pubblica: quali novità?

A livello di prestazioni gli apparecchi di illuminazione per esterni devono anzitutto rispondere ai seguenti requisiti di carattere generale:

– buon controllo del flusso luminoso sia ai fini del conseguimento di un adeguato rendimento che della prevenzione dell’abbagliamento;

– grado di protezione adeguato per la sicurezza d’impiego anche in condizioni atmosferiche sfavorevoli dovute al funzionamento continuato nelle intemperie;

– permettere l’agevole sostituzione delle lampade e delle relative apparecchiature di alimentazione, viste le difficili condizioni in cui avviene la manutenzione (altezze notevoli e in presenza di traffico);

– garantire un buon funzionamento ed una buona durata delle lampade e delle apparecchiature di alimentazione;

– soddisfare le concomitanti esigenze di costo, durata ed estetica.

I LED, diversamente dalle sorgenti primarie attualmente usate in apparecchi per l’illuminazione, che emettono quasi indistintamente nello spazio, hanno una emissione nel solo semispazio frontale. Ciò può permettere un migliore controllo della direzione della luce emessa dagli apparecchi utilizzanti le sorgenti elementari costituite dai LED e dalle relative lenti.

L’illuminazione LED, anche in ambito pubblico, sta sempre più sostituendo la tradizionale illuminazione, costituita da “apparecchi a coppa” che non sono più rispondenti ai requisiti richiesti da molte leggi regionali in materia di risparmio energetico ed inquinamento luminoso.

Con l’illuminazione LED anche i Comuni possono ottenere notevoli risparmi in termini di consumi energetici e, di conseguenza, di risparmio economico.