La nuova casa domotica controlla la salute dell’anziano

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La nuova casa domotica controlla la salute dell’anziano

Due grandi aziende marchigiane, precisamente anconetane,  si sono alleate per sviluppare una nuova tecnologia al servizio degli anziani e, più in generale, di chi ha problemi di salute.

Si tratta di una serie di dispositivi integrati nel sistema domotico della casa, in grado di rilevare automaticamente i segni evidenti di situazioni di pericolo, come le cadute a terra delle persone o le grida di aiuto.
Una volta sviluppato, tale sistema di rilevazione potrà essere integrato in prodotti domotici commerciali, che potranno fornire nuovi tipi di servizi, ad esempio quello di inviare automaticamente le richieste di soccorso a familiari o strutture assistenziali.L’idea ha appena vinto un finanziamento di 10mila euro da parte del progetto europeo Wider, che favorisce la ricerca di nuove tecnologie per migliorare le condizioni di vita degli anziani nell’area del Mediterraneo.

Il progressivo aumento dell’età media sta determinando la forte espansione del settore tecnologico legato all’indipendenza degli anziani all’interno. In particolare c’è necessità di sviluppare “occhi elettronici” domestici ed evoluti che possano essere d’aiuto nel riconoscere situazioni di malessere o nel rilevare le condizioni di salute dell’anziano.

Il progetto consiste nell’integrazione di telecamere IP e di controller vocali per realizzare un sistema di monitoraggio cadute. Grazie ad un occhio elettronico costituito da due videocamere e all’utilizzo di tecniche avanzate di elaborazione delle immagini, di può riuscire a tracciare ed analizzare il movimento della testa dell’individuo.

Un “orecchio elettronico” rivelerà specifici segnali acustici, ad esempio il riconoscimento di parole come “aiuto”. L’integrazione di questi due strumenti permetterà di comunicare anche il livello di gravità dell’evento .