Marche: ok dalla Giunta al nuovo Piano energetico ambientale (Pear)

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Marche: ok dalla Giunta al nuovo Piano energetico ambientale (Pear)

Obiettivo: portare la quota regionale di energia rinnovabile sul totale dei consumi al 25,3 per cento entro il 2020, attraverso una pianificazione energetica regionale in sintonia con la strategia europea in materia di clima ed energia, promuovendo le fonti rinnovabili e l’efficienza energetica.

Gli ambiti di intervento individuati dal nuovo Pear sono: energia elettrica da fonte rinnovabile, energia termica da fonte rinnovabile, consumi finali di energia. Per raggiungere l’ambizioso obiettivo posto dall’Unione europea entro il 2020 l’intervento della Regione dovrà orientarsi in prevalenza all’incremento della produzione di energia termica da fonti rinnovabili e alla riduzione dei consumi finali.

Per quanto riguarda l’energia elettrica le fonti che richiederanno maggior sostegno a livello regionale sono, in ordine di priorità, fotovoltaico e biomasse. In particolare, fotovoltaico integrato agli edifici e a copertura dei parcheggi, piccoli impianti di pirogassificazione e a biogas a servizio dell’attività agricola e per il recupero di energia dalla frazione organica dei rifiuti urbani, dal verde, dai fanghi di depurazione.

Il mix di energie rinnovabili che propone la Regione Marche per il settore termico attribuisce grande peso alle biomasse, in prevalenza biomasse di tipo residuale, come i residui di origine forestale e agricola, da manutenzione fluviale, legna spiaggiata, ecc. Spazio poi al biometano, alle pompe di calore e al solare termico, individuando, in ordine di priorità e come settori di maggior sviluppo il domestico, il terziario e l’industriale.
La strategia proposta dal Piano per la riduzione dei consumi finali, poi, prevede interventi sui consumi dell’edilizia, in prevalenza nei settori terziario e domestico, sull’illuminazione pubblica, sui consumi dei settori trasporti, industriale e agricolo. Infine la proposta individua come strategiche le infrastrutture di trasporto e di distribuzione dell’energia elettrica. L’obiettivo è quello di potenziare, innovare e rendere più efficiente la rete e migliorare la qualità del servizio fornito al territorio e alle imprese.