Termoscanner: Cos’è e come funziona

Termoscanner: Cos’è e come funziona

In questi giorni si è spesso sentito parlare degli scanner termici per la misurazione della temperatura corporea e molti si chiedono come funzionano e se sono dannosi per le persone.

Sei stato o lavori in un aeroporto e ti stai chiedendo perché vengono utilizzate le termocamere per evitare la diffusione del coronavirus?

Bene, indipendentemente dal fatto che tu sia un cittadino che vuole rimanere informato, o un addetto che vuole attrezzare la propria struttura di scanner termografici, in questo articolo scoprirai come funziona e perchè viene utilizzata la termocamera per contrastare la diffusione del coronavirus.

La soluzione migliore

Misurare la temperatura corporea è risultato il modo più semplice per individuare le persone che potrebbero essere contagiate dal virus, ma i tradizionali termometri presentano un grosso handicap:

  • Il tempo di misura di almeno 3 minuti per paziente che rende inefficiente la procedura di controllo.
  • Il contatto con il paziente che necessità di un termometro usa e getta: Chi si farebbe misurare la temperatura con un termometro che è stato precedentemente usato su un’altra persona?

Per porre rimedio a questo problema ed essere più veloci, soprattutto gli aeroporti, vengono impiegati i termoscanner, che consentono una misura più veloce e senza contatto.

I Termoscanner più tecnologici permettono di rilevare, in modo pratico e senza ausilio di personale, l’utilizzo della mascherina e la temperatura corporea delle persone che si apprestano ad accedere ad uno spazio pubblico o privato.

Si posizionano all’ingresso di fabbriche, uffici, centri commerciali, stadi, cinema, negozi, ristoranti, supermercati e farmacie; in generale, nelle vie di accesso di luoghi di lavoro e di spazi pubblici o aperti al pubblico soggetti ad una grande affluenza di persone.

Le persone dovranno solo guardare il display ed in un istante verrà rilevata la loro temperatura corporea. Per temperature inferiori alla soglia di 37,5° C verrà visualizzato il “semaforo verde” di libero accesso.

Nel caso in cui la temperatura rilevata dovesse superare i 37,5° C, si attiveranno le segnalazioni previste per impedire l’accesso e consentire l’intervento degli addetti. Uno strumento atto alla prevenzione mirata di oggi e di domani.

 

Ecco le caratteristiche tecniche principali di un termoscanner:

 

– Temperatura di rilevamento e precisione: Range 30 – 45 °C
– Precisione ± 0.3 °C
– Distanza di rilevamento : 0.5 – 1 m
– Rilevamento della Temperatura e della presenza della maschera
– Velocità di riconoscimento: < 1 sec
– Distanza riconoscimento volto: 0.5 – 2 metri
– Altezza riconoscimento volto: 1.2 – 2.2 metri
– Angolo di riconoscimento del volto: = 30°
– Allarme in uscita: Supportato
– Altoparlante integrato
– Temperatura di lavoro: -30°C – +60°C
– Umidità : 5 -90 %
– Alimentazione: 12Vcc 4A

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